Caso studio: Galleria Nazionale delle Marche
“amuseapp è il giusto prodotto per i musei”
Scopri l’esperienza della Galleria Nazionale delle Marche con l’audioguida digitale di amuseapp.
Introduzione
La Galleria Nazionale delle Marche ha sede nel Palazzo Ducale di Urbino, straordinaria residenza voluta da Federico da Montefeltro, uno dei protagonisti del Rinascimento italiano. Sotto il suo governo, Urbino divenne un importante centro culturale, capace di attrarre artisti e intellettuali da tutta Europa.
Oggi la Galleria Nazionale delle Marche è un museo statale di proprietà del Ministero della Cultura e, dal 2014, è stata inserita tra gli istituti museali dotati di autonomia speciale, rientrando quindi direttamente nella rete dei principali musei nazionali italiani. Il Palazzo Ducale stesso è proprietà dello Stato italiano e rappresenta uno dei più importanti complessi museali gestiti dal Ministero, oltre a ospitare anche altri spazi culturali e attività di valorizzazione coordinate a livello nazionale.
Quali erano le principali difficoltà prima di adottare amuseapp?
“La gestione dei servizi è complessa, specialmente per i luoghi della cultura pubblici. Questi servizi vanno a concessione o appalto… ed è molto difficile trovare soluzioni compatibili con le complicazioni dell’amministrazione. Molto spesso il problema è proprio questo: trovare partner che riescano a darti una soluzione gestibile.”
Il punto critico non era solo il servizio in sé, ma tutta la parte burocratica e amministrativa legata alla sua attivazione.
Perché avete scelto amuseapp?
Un elemento decisivo nella scelta è stato il modello di gestione completamente esternalizzato del servizio.
“La soluzione che avete proposto ha snellito enormemente la parte burocratica. È stata veramente decisiva.”
Essendo la Galleria un ente pubblico collegato al Ministero della Cultura, l’attivazione di servizi come le audioguide è normalmente vincolata a procedure complesse, come bandi, concessioni o appalti, che rendono difficile e lenta l’implementazione.
In questo contesto, il modello proposto da amuseapp ha rappresentato una soluzione particolarmente efficace.
Con amuseapp:
- il visitatore inquadra un QR code
- acquista l’audioguida direttamente dal proprio smartphone
- accede immediatamente ai contenuti
Tutta la gestione operativa e amministrativa, inclusi pagamenti e fatturazione, è gestita da amuseapp, senza coinvolgere direttamente il museo.
“Era proprio questo il problema: trovare una soluzione compatibile con le complicazioni dell’amministrazione pubblica. Questo approccio ci ha permesso di attivare il servizio in modo rapido, evitando i vincoli burocratici tipici delle istituzioni pubbliche.”
Avevate altri sistemi di audioguida prima di amuseapp?
“Offrivamo audioguide tradizionali hardware in italiano e in inglese, ma abbiamo dovuto interrompere il servizio a causa del COVID-19. Inoltre effettuare cambiamenti o aggiornamenti alle audioguide era un lavoro estremamente complesso e impegnativo.”
È stato difficile implementare amuseapp?
“No, assolutamente. L’abbiamo implementata velocemente e in modo molto semplice.”
Che tipo di esperienza offre amuseapp per la Galleria Nazionale delle Marche?
"Con amuseapp sono stati realizzati:
- un itinerario standard
- un itinerario per bambini e famiglie
- un itinerario per la mostra temporanea su Simone Cantarini
L’audioguida è disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese e tedesco."
Avete notato cambiamenti nel coinvolgimento dei visitatori?
“Non avendo un sistema di audioguida attivo in precedenza, l’introduzione del servizio è stata immediatamente percepita come un valore aggiunto dai visitatori. L’audioguida è stata infatti molto apprezzata e ha avuto anche un impatto positivo dal punto di vista economico, risultando in linea con le aspettative in termini di prezzo e accessibilità.”
I visitatori sono soddisfatti?
“Il riscontro dei visitatori è stato molto positivo, in particolare in occasione della mostra, dove abbiamo ricevuto numerosi apprezzamenti. In genere i visitatori tendono a segnalare soprattutto ciò che non funziona, quindi l’assenza di criticità rappresenta già di per sé un indicatore significativo. Inoltre, i contenuti dell’audioguida sono stati percepiti come ben bilanciati, sia in termini di durata che di intensità.”
Quali funzionalità avete trovato più utili?
“Tra gli aspetti più apprezzati c’è sicuramente la semplicità e l’immediatezza della tecnologia, che consente al visitatore di vivere l’esperienza in totale autonomia, in una logica di ‘fai da te’. A questo si aggiunge la rapidità nella realizzazione dei contenuti, che abbiamo trovato molto efficiente e in linea con le esigenze della Galleria.”
Consigliereste amuseapp ad altre istituzioni culturali?
“Sì, consiglierei sicuramente amuseapp ad altre istituzioni culturali, anche a realtà più piccole o con risorse limitate. Permette di offrire un prodotto di qualità senza richiedere un investimento iniziale elevato e, nel tempo, si ripaga da solo.”
Come descrivereste amuseapp in una frase?
“Il giusto prodotto per i musei.”