Audioguide per musei: la piattaforma AI senza dispositivi da noleggiare
Contenuti pronti in 7 giorni, accesso dallo smartphone del visitatore, nessun hardware da acquistare o gestire.
Da 99€/mese in abbonamento, o a consumo da 1€/utilizzo.
Come funziona l'audioguida di amuseapp per il tuo luogo culturale
Inviaci i materiali
Ci condividi il materiale che hai già: testi, schede di sala, appunti. Non devi creare nulla da zero.
amuseagent elabora i contenuti
Il nostro AI-agent crea in pochi minuti percorsi diversi per ogni tipo di visitatore: famiglie, esperti, persone con poco tempo, persone con disabilità sensoriali.
Revisione e pubblicazione
Il contenuto viene revisionato dal team amuseapp e da te. Solo dopo l'audioguida viene pubblicata per i visitatori.
Stai valutando un'audioguida per il tuo museo? Ecco cosa cambia con amuseapp
Le audioguide tradizionali (device a noleggio) restano ferme a vent'anni fa: costi di setup alti, poche lingue, zero dati sui visitatori.
Perché i musei scelgono una piattaforma invece di un noleggio
“Abbiamo implementato audioguida in 7 lingue, chatbot che permette di parlare con Cristoforo Colombo "in persona", animazione del suo ritratto. Consigliamo amuseapp senza esitazione ad altri musei.”
Le domande più frequenti sul software di audioguide
I piani in abbonamento partono da 99€/mese (Light, fino a 2.500 accessi/anno) fino a 699€/mese (Premium, 25.000 accessi/anno). C'è anche una formula a consumo da 1€/utilizzo, o crediti prepagati da 1.000€, validi 24 mesi. Setup, creazione dei contenuti e amuseagent sono sempre inclusi nel canone.
No. I visitatori usano il proprio smartphone (QR code, app o webapp): zero hardware da acquistare, igienizzare o ricaricare. Solo la navigazione indoor con beacon (piano Premium) richiede hardware dedicato, escluso dal canone.
Il pagamento annuale ha la tariffa più conveniente su ogni piano; puoi anche pagare mese per mese a una tariffa leggermente più alta, indicata per ciascun piano. Per la massima flessibilità restano la formula a consumo e i crediti prepagati.
Sì. Il luogo culturale mantiene sempre la piena proprietà di tutti i contenuti caricati (testi, audio, media, struttura): è previsto esplicitamente nei nostri Termini e Condizioni. amuseapp non riutilizza, non rivende e non condivide questi contenuti con altri luoghi. Dal punto di vista tecnico, l’app non consente di scaricare o esportare i contenuti al di fuori della piattaforma: senza il nostro software, quei contenuti non sono fruibili dai visitatori. Un consiglio extra per foto e materiali particolarmente sensibili: se un contenuto (ad esempio foto scattate da un fotografo professionista) richiede una tutela rafforzata, possiamo inserire un piccolo logo o firma identificativa dell’autore direttamente sull’immagine. In questo modo il contenuto resta riconducibile e tutelato.
Altre risorse per decidere
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